Raffinazione: per 'pulire' il cereale

I cereali che sono sulle nostre tavole da millenni, sono prevalentemente: frumento, segale, riso, avena e orzo.

Un tempo si consumavano interi, poi, coi processi di raffinazione, vennero rimossi la crusca (ricca di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali) e il germe di grano (anch'esso ricco di vitamine del gruppo B, sali minerali ed antiossidanti, come la vitamina E).

Si ottennero così alimenti più appetibili ma anche privi di quelle sostanze nutritive che proprio la raffinazione elimina per concentrare sempre più le proprietà di interesse di una farina.

A seconda della raffinazione, ci sono farine 00 (le più raffinate), 0 (un po' meno raffinate), 1 e 2 (semi-integrali, con una buona quantità di crusca).

Se il gusto delle integrali non ci soddisfa, possiamo iniziare gradualmente dal consumo delle farine semi-integrali.

Fonte: La Nazione, 13 settembre 2014 (Benessere)
La redazione di Alimentazione & Cucina Naturale consiglia: Farina di Avena Integrale Biologica

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